Francesca Bonello - feeling nature

Il Forest bathing, fonte di ispirazione poetica

…e succede che un giorno, nel bel mezzo di una camminata meditativa nel bosco, ti fermi per tirare fiato,

Poi, nell’osservare un filo d’erba, cominci a giocare con le parole e con la fantasia, 

e ti scopri inaspettatamente poeta….

 

Un filo d’erba
ondeggia filamentoso
con una bava di vento
mentre la formica lo percorre
come un funambolo,
che oscilla leggero
tra stelle filanti
lucenti nella Galassia infinita.
Un filo d’erba
colto dal becco di una ghiandaia, sapientemente accartocciato
ed intrecciato ad altri fili filanti
nella dolcezza di un nido,
Accoglie la vita del bosco
nel mezzo del prato
macchiato di fiori variopinti,
mentre il blu profumato di cielo
con un fil di voce canta
la sorgente di una melodia lussureggiante.
Un filo filante sta…
come una stella immobile
nel buio dell’oscurità
dove il silenzio è assordante.
Un filo filato
come l’ordito di una ragnatela
laddove un ragno
pazientemente e placidamente
aspetta che tutto si compia,
Un filo filante
che volteggia al vento
trascinando con sé
un ragno volante,
ondeggia senza meta
o forse la meta ce l’ha
il filo filante
che va incontro all’eternità.
Un filo bejolino
prima di tornare
ad essere polvere di terra
si rianima tra le mani di un bambino
come gli uccelli fa il suo nido,
Per tenere uova
di sogni vibranti
Un filo filante
filamentoso d’erba
verdeggiante
che non si lamenta
perché non ha mente
ma solo cuore
che vibra col vento
e brilla col sole.
Un filo filante
che ascolta
il passo silenzioso degli animali
nel bosco osserva
voli pindarici
arabeschi disegnati
nel blu melodioso
dei corteggiamenti degli uccelli,
aspetta serenamente il giorno
nel buio cupo della notte,
brama assetato la pioggia
e ringrazia pieno di gratitudine
la rugiada del mattino,
laddove si specchia il sole
in un universo infinito.
Un filo filante
che sente il solletico
sotto le zampette di una coccinella,
e lo strazio, la lacerazione
delle mandibole del capriolo
e laddove non c’ è più il filo filante…
rimane l’onda vibrante
della sua defilata brillante energia.
E così
il filo filante
si è trasformato
in una bava di vento radiante
Mi chiedo come
tornerà ad essere filo filante
mi chiedo se mai sosterrà
un cervo volante.

francesca bonello

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